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Rete di Accesso
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Il V.A.R.A. (Verifica Automatica Rete di Accesso) nasce dall’esigenza di Telecom Italia di innalzare il livello qualitativo dei dati dei propri data base della rete di accesso, problematica ricorrente per molti operatori TLC in tutto il mondo. Nel presente link sono rappresentati sinteticamente gli elementi costituenti una rete di accesso e le sue connessioni con l’autocommutatore. |
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Nel caso di servizi di telefonia di base (POTS, ISDN, ecc.), ogni singola linea d’utente uscente dall’autocommutatore è cablata rigidamente al permutatore sui cosiddetti blocchetti “orizzontali”. Da tale blocchetto la linea viene “permutata” sul blocchetto “verticale”, dove inizia la rete primaria, e raggiunge l’armadio ripartilinea, quindi la chiostrina, fino a pervenire a casa del cliente. |
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Permutatore, ripartilinea e chiostrina rappresentano dei punti di flessibilità
che consentono, a partire da n porte di centrale, di raggiungere m abitazione (utenza potenziale) con n < p < q < m, cioè
convogliando l’utenza fino alla centrale, riducendo via via i collegamenti in rame necessari sia sulla rete secondaria che su quella primaria. |
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Quando il cliente necessita di servizi speciali come l’ADSL o X-DSL in
genere, la linea, dal permutatore, viene connessa all’apparato specifico del servizio (es. DSLAM) attraverso opportuni raccordi che collegano il permutatore con il ripartitore di sala AF. |
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La cosiddetta rete d’accesso è costituita da tutti gli elementi compresi tra
il permutatore e l’abitazione del cliente. |
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In genere i dati della rete d’accesso sono archiviati in appositi data base. Le principali informazioni in essi contenute sono:
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La natura di queste informazioni, prevalentemente fisico-logiche, rende oggettivamente difficoltoso l’aggiornamento di tali data base in quanto:
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Da ciò consegue l’esigenza di effettuare periodicamente delle attività di bonifica del data base tramite la rilevazione dei dati direttamente dalla rete. Tale attività, denominata ‘battitura’ della rete d’accesso, consiste nell’analisi elettrica del segnale3 transitante su ogni coppia in rame per ricavare le informazioni volute. |
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È evidente che un’attività del genere, se effettuata con modalità poco automatizzate, su una coppia per volta e con periodicità troppo frequente, può risultare onerosissima, da qui l’esigenza di disporre di strumentazione idonea a realizzarla con il massimo dell’automatismo ed il minimo di errore possibile |
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Il V.A.R.A è la soluzione per effettuare battiture, sia in rete primaria, che in rete secondaria, abbattendo drasticamente i costi operativi e le percentuali di errore.
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